"La prima qualità del cammino spirituale è il coraggio", sosteneva Gandhi.
Il mondo sembra minaccioso e pericoloso ai codardi, che ricercano la sicurezza menzognera di una vita priva di grandi sfide, e si armano fino ai denti per difendere quello che credono di possedere. I codardi finiscono per costruire le grate della loro stessa prigione.
Il guerriero della luce proietta il suo pensiero al di là dell’orizzonte. Sa che, se non farà niente per il mondo, nessun altro lo farà.
Allora partecipa al Buon Combattimento e aiuta gli altri, anche senza comprendere appieno il motivo per cui lo fa.
Manuale del Guerriero della Luce - Paulo Cohelo
Inizia una nuova settimana ragazzi.
Si riparte, è quello che bisogna fare, è quello che va fatto, è il modo per onorare chi lo ha fatto sempre, con il ritmo nel cuore, con la luce negli occhi.
Io ho una strana convinzione, credo che un sorriso vero, la cosa più volatile in natura, sia in realtà una porta che si apre verso l’infinito, verso l’aldilà, il prima, il dopo, il sempre.
Ieri mia moglie ha ritrovato questa foto con il Sic e con Vale fatta in un giorno di qualche anno fa in giro in moto per il nostro appennino. Sono insieme a due grandi campioni che quella mattina erano due “pischelli” su due enduro a divertirsi come sempre, a sfidarsi, a ridere, a toccare il limite.
L’ho guardata per tutto il giorno e stamattina l’ho riguardata di nuovo, come prima cosa della giornata, e quel sorriso del Sic al centro mi ha scaldato il cuore, mi ha dato una spinta, ho risentito la sua voce da “pataca” che mi ha detto di alzarmi, di continuare a girare, di migliorare i tempi, di divertirmi più che posso, di impegnarmi più che posso, di vivere più che posso.
Lorenzo Jovanotti Cherubini